Data: 28 Dicembre 2020|Autore: |

Oggi parliamo di un argomento molto importante per i musicisti: i distributori musicali!

E’ fatto noto che, da quando è possibile far girare la propria musica sul web, ci sia la necessità di farla arrivare a quante più persone possibili e sulle piattaforme più importanti. Ecco che entrano in gioco i distributori musicali. Coloro che, ognuno con metodi più o meno diversi, vi daranno la possibilità di far fruire sulle piattaforme più in voga del momento la vostra canzone, EP o CD.

Abbiamo selezionato i 5 distributori più interessanti. Ognuno di essi ha una particolarità e ognuno di essi è più conveniente rispetto all’altro, ovviamente a seconda delle proprie esigenze.

Iniziamo!

Amuse

Società Giapponese, fondata nel Marzo 2017, Amuse offre due possibilità di iscrizione per i musicisti: la modalità free e quella a pagamento, quest’ultima al costo di 5$ al mese.

In entrambe le modalità, c’è la possibilità di ricevere il 100% delle royalties e di splittarle con gli altri componenti del progetto, qualora ve ne fossero. Il pagamento avviene dopo 2 mesi. Nota dolente di Amuse è che, nella versione gratuita, non sono presenti tutti gli store sui quali la vostra musica può essere distribuita. Infatti, se sceglierete la modalità free, non sarà possibile distribuire su: Facebook, Instagram, Tik Tok, Anghami, Nuuday, Soundcloud e Youtube content ID.

Routenote

Nato nel 2008, il distributore Routenote, come il suo precedente competitor, da due possibilità di iscrizione. La modalità free e quella a pagamento!

Ma se con il precedente, in entrambi i casi, avreste avuto il 100% delle royalties, con Routenote, nella modalità free, riceverete una trattenuta del 15% sui vostri introiti. Inoltre, la modalità a pagamento si diversifica ulteriormente in varie soluzioni che sono: 10$ il singolo, 20$ EP, 30$ CD, 45$ un album più grande. In questo caso, avreste il 100 % delle royalties e paghereste una sola volta. Cosa interessante di questo distributore è che da la possibilità di inserire i featuring nelle canzoni.

Distrokid

Nel 2013, viene fondato da Philip J. Kaplan, Distrokid, questo distributore digitale musicale indipendente. Distrokid è uno dei distributori più usati, vantando molti iscritti. Ma andiamo a vedere come funziona!

Il sito, interamente in inglese, permette di pubblicare la propria musica in tempi brevi in tutti gli Store online. Come i precedenti distributori mette a disposizione vari piani di servizio, ma se i precedenti ne vantavano soltanto due, con Distrokid ne abbiamo ben tre: l’iscrizione base, dal nome Musician; l’iscrizione più avanzata dal nome Musician Plus e Label!

Musician offre la pubblicazione illimitata di musica, la possibilità di associare i testi ai brani cantati, la pubblicazione su tutti gli store, anche quelli meno conosciuti in Italia e il limite di iscrizione per un solo artista o gruppo musicale.

Musician Plus costa circa 36$ all’anno e permette di gestire due artisti. Inoltre, in aggiunta al servizio base, offre la sincronizzazione del testo della canzone su Instagram, le statistiche di vendita giornaliere, si potrà essere considerati un’etichetta a tutti gli effetti in quanto gestirete due artisti e, di conseguenza, potrete assegnarle un nome. Sarà possibile decidere sia la data di rilascio di ciascun album o singolo che la data del preorder. Il pacchetto Musician Plus, offre anche la possibilità di personalizzare i prezzi su iTunes.

Infine, la modalità Label è il piano dedicato ai produttori e permette di gestire fino a 100 artisti o band con un costo di 80 € all’anno.

Non è oro tutto quello che luccica, però. Infatti, alcuni artisti, si sono trovati ad affrontare un po’ di grattacapi con questo distributore. Dal caricamento di alcune copertine rifiutate all’impossibilità di inserire nello stesso album titoli in lingue diverse; dai problemi nel caricamento di alcuni brani all’obbligo di rinnovare ogni anno l’iscrizione in quanto, se non venisse fatto, tutti i brani caricati verrebbero eliminati. Insomma, nulla di nuovo, pro e contro come in tutte le cose.

Soundrop

A differenza dei distributori precedenti, Soundrop non ha varie modalità di iscrizione. E’ gratuito e trattiene il 15% sulle royalties prodotte!

Nota, forse, dolente è che distribuisce solo sugli store più importanti come: Spotify, iTunes, Apple Music, Amazon, Google Play, YouTube Music, Deezer, Pandora, Yandex, Netease, UMA, Alibaba, Tencent. Il pagamento delle royalties avviene ogni mese.

Dogma

Infine, come ultimo distributore, troviamo Dogma.

Fondato dalla Metatron, agenzia di management che raccoglie varie etichette indipendenti e segue artisti come Levante, Ex-Otago, Linea 77 ed altri, è l’unico distributore che offre un servizio di scouting nella sua realtà da distributore. Totalmente gratuito, oltre a darvi la possibilità di far fruire la vostra musica su tutti gli store, monitorando i vostri risultati, vi potrebbe proporre un contratto discografico, se i risultati sono convincenti. Insomma, se funzionate, sarete messi sotto contratto da loro. Un distributore gratuito che ha questo valore aggiunto non è affatto male!

In conclusione, si può dire che la scelta di un distributore dipende sicuramente dalle proprie esigenze e dalla frequenza con la quale viene pubblicata la propria musica.

Good Music and Good Vibes!

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