Published On: 17 May 2021|By |
CAMPAGNA-PRO-CREATIVI_DIVISIONE_MICROFONO

6. Riduzione dell’IVA sugli strumenti musicali

Lo strumento musicale è fondamentale per il lavoro di un musicista: questo, soprattutto per avviare la sua attività, deve avere la possibilità di scegliere lo strumento più adatto alle sue esigenze, indipendentemente dalla situazione economica di partenza. Mantenere l’IVA al 22% sugli strumenti musicali vuol dire negare a molti artisti la possibilità di rifornirsi di ciò che gli è essenziale, ed è l’ennesima occasione di discriminazione fra ricchezza e povertà. La riduzione dell’IVA, inoltre, potrebbe dare nuova linfa vitale ad un settore in crisi come quello dei negozi di strumenti musicali, che nel nostro paese fattura solo 350 milioni di euro l’anno, contro i 530 dell’Inghilterra, i 680 della Francia e il miliardo della Germania.

[searchandfilter id="23024"]

Segnalaci un’azienda

    Condividi l’articolo

    Leave A Comment