Published On: 15 September 2020|By |

di Matilde Govoni

La moda ormai è sulla bocca di tutti ed è per questo che bisogna sciogliere alcuni pregiudizi. Per esempio, non tutti sanno che la cintura, accessorio che ci accompagna dall’antichità, nasce dal mondo maschile che fin da subito non ne fece solo un uso pratico ma anche simbolico. 

La cintura nasce per l’uso pratico che tutti noi conosciamo: stringere e sorreggere alla vita le vesti.  I monaci e i preti cattolici ne attribuirono un valore religioso ma anche simbolico: i nodi nei cordoni che cingono il saio rappresentano la rinuncia agli aspetti materiali della vita. 

Soldati e guerrieri la utilizzavano per distinguere ceto e grado militare e iniziarono ad arricchirla con sacche per contenere spade e pugnali cosicchè da avere le mani libere. Il termine discinctus (letteralmente “senza cintura“) designava infatti chi non la indossava come gli schiavi. 

È a partire dal XV secolo d.C. che la cintura comincia a svestirsi di significati simbolici divenendo un oggetto puramente pratico.

L’uomo ha dato il via al suo utilizzo e le donne se ne sono appropriate, utilizzandola nei modi più stravaganti. Un accessorio che si è adattato all’espressione della mondanità, tralasciando sempre più spesso la sua funzione originaria e divenendo protagonista, insieme a borse e scarpe, delle passerelle più glamour

Quest’anno più che mai è tornata come must have in tutte le collezioni delle più grandi case di moda. La classica e iconica cintura di Gucci con la doppia G spopola non solo in passerella ma anche nelle strade fino ad arrivare nelle scuole. A seguire Valentino, Pinko, Moschino e Versace le hanno inserite nelle loro sfilate fino a portarle dentro il guardaroba di tutti. Insomma se prima si acquistava una cintura prevalentemente per un uso funzionale, ora di sicuro padroneggia il senso estetico.

Un capo estremamente versatile:

Gucci

in versione marsupio per liberare le mani dalla borsa.

Rigirata su sè stessa da portare sui cappotti.

Cintura gioiello

Oggi la cintura è un capo iconico, un simbolo di stile che aggiunge al tuo outfit un tocco fashion.

Armine Harutyunyan, la modella anticonvenzionale di Gucci bersagliata sul web
[searchandfilter id="23024"]

Segnalaci un’azienda

    Condividi l’articolo

    2 Comments

    1. Giulia 15 September 2020 at 20:34 - Reply

      Articolo curioso ed interessante, non ero a conoscenza delle origini di questo capo. Brava Matilde!

    2. Sonia Varani 15 September 2020 at 20:37 - Reply

      Grande Mati…
      Come sempre riesci a stupirmi….complimenti….ho molto apprezzato

    Leave A Comment