“L’UOMO È LA SUA ANIMA” CI DICE SOCRATE

Vuol dire comprendere che la persona coincide con l’ io “interiore”, e che la conoscenza di questo “io” è fondamentale per la ricerca della felicità. La conoscenza dell’io per l’espressione dell’io quindi. Conoscere se stessi è occuparsi di ciò che ci compete. Ognuno deve fare quello che gli riesce meglio. Bisogna seguire le proprie attitudini, valorizzare le proprie capacità, ed una società giusta, dovrebbe permettere alle persone di fare ciò per cui sono nate.

AFFERMARE L’ARTE PER L’ARTE

L’arte per l’arte, questo è! Un principio attraverso il quale l’artista acquisterebbe maggior rispetto verso se stesso, perché dagli altri, non funzionale al divertimento, all’intrattenimento, un giullare che accendi e spegni con il telecomando, ma libero di produrre se stesso, per un’attenzione contemplativa della sua produzione artistica. Ponendo quindi le basi per un innalzamento qualitativo della proposta artistica, perché non ripiegata sulle logiche del mercato, che chiede invece una produzione sempre più lontana dal concetto di arte plasmata da direttive di marketing. Un prodotto di facile fruizione, da consumare velocemente per poi passare al designato come successivo.

JOHN RAWLS – UNA TEORIA DELLA GIUSTIZA

Lo scopo principale di Kant “è condurre ad un’etica del mutuo rispetto e della stima di sé”. Il rispetto di sé è considerato, nella giustizia come equità, il più importante fra i beni sociali primari.
La dignità delle persone come agenti morali è incentrata sulle basi sociali del rispetto di sé. E quest’ultimo è connesso a sua volta alla reciprocità del rispetto degli altri. L’uguale dignità delle persone si radica in una rete di mutualità di riconoscimenti.
Proprio per onorare la promessa di uguale libertà delle persone morali, l’agenda pubblica deve implicare politiche che mirino a rendere meno disuguale possibile il disuguale valore che l’uguale libertà ha per cittadine e cittadini.

Come sappiamo, il valore dell’uguale libertà può infatti variare al variare delle condizioni di vantaggio o svantaggio sociale per cui le persone possono trovarsi, senza loro responsabilità, in condizioni ed opportunità differenti, sanzionate socialmente come disuguaglianze.

 

CONCLUSIONI

i filosofi hanno interpretato il mondo, ora tocca cambiarlo!