Data: 17 Agosto 2020|Autore: |

di Giovanna Genovese

Si avvicina alla data di chiusura una delle mostre-evento più interessanti in calendario nel nostro Paese per il 2020, quella dedicata a Raffaello Sanzio in occasione del 500esimo anniversario della sua scomparsa. Inaugurata lo scorso 5 marzo e interrotta pochi giorni dopo dal lockdown, Raffaello 1520 – 1483 terminerà il 30 agosto.

Organizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi, con la collaborazione della Galleria Borghese, il Parco Archeologico del Colosseo e i Musei Vaticani, curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, la grandiosa esposizione ospita 200 opere provenienti dalle più importanti collezioni italiane ed internazionali, tra cui -solo per citarne alcune- le celeberrime Madonna del Granduca, Santa Cecilia, la Velata e il Ritratto di Baldassarre Castiglione.

Fin dal primo giorno di riapertura, il 2 giugno, la mostra ha registrato il tutto esaurito, con oltre 120 mila biglietti venduti, nonostante lo svuotamento estivo che si sta verificando in quasi tutte le città d’arte italiane, la minaccia della pandemia e le restrizioni in atto. “I biglietti per la mostra sono esauriti per qualsiasi giorno e qualsiasi orario.”, riporta il sito ufficiale dell’evento, a meno di una settimana dall’annuncio del prolungamento straordinario degli orari di visita.

24 ore con Raffaello

Per le ultime giornate, le porte delle Scuderie del Quirinale a Roma osserveranno degli orari di visita senza precedenti: dal 24 al 27 agosto la mostra sarà infatti aperta dalle 8 di mattina fino all’una di notte, mentre da venerdì 28 fino alla mezzanotte di domenica 30 agosto l’esposizione sarà accessibile 24 ore su 24, non-stop; per un totale di ben 132 ore di apertura.

“Abbiamo fatto uno sforzo immane per coniugare la grande richiesta del pubblico con ingressi e tempi contingentati, ma continueremo così fino alla fine”, dichiara alla conferenza “Turismo culturale e sostenibile: Raffaello Sanzio e le Marche, #IoViaggioItaliano” Mario De Simoni, Presidente di Ales e Scuderie del Quirinale; “d’altronde si tratta di un dovere civico, perché questa non è solo una mostra, ma è un evento che lascerà il segno per la sua eccezionalità, sia in considerazione della validità del progetto scientifico, sia per la coincidenza con un anniversario unico, sia per il valore assunto in occasione della riapertura dopo il lockdown, come simbolo di ripartenza nel segno dell’arte e della bellezza

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Il prolungamento eccezionale degli orari di visita è stato pensato, naturalmente, per rispondere all’esigenza di far fronte contemporaneamente all’incredibile numero di visitatori e alle restrizioni degli ingressi previste dalle norme di sicurezza anti Covid-19. Per accedere alla mostra, Il pubblico dovrà attenersi a un preciso protocollo di sicurezza, che prevede il passaggio da un tappetino decontaminante, la rilevazione della temperatura corporea tramite termo scanner e la sanificazione delle mani obbligatoria. Il tempo di visita stimato è di 75 minuti, si accede a piccoli gruppi di sei persone alla volta, accompagnati nelle sale dal personale della struttura.

Per l’occasione, Scuderie del Quirinale ha sviluppato un’app dedicata, scaricabile gratuitamente, contenente un’audio-guida con testi, immagini e approfondimenti sulle opere e sul progetto espositivo.

I biglietti potevano essere acquistati online o presso le rivendite del circuito VivaTicket; tutti coloro i quali non sono riusciti ad accaparrarsene uno, dovranno accontentarsi di consultare l’app.

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