Published On: 19 September 2020|By |

di Giovanna Genovese

The Reflecting Pool è il titolo dell’edizione 2020 del Video Sound Art Festival, l’evento che da dieci anni porta in location non convenzionali le contaminazioni tra arti visive, video e film making, musica e performance, che si svolgerà in tre appuntamenti da settembre a novembre, a Milano. È aperta, fino al 30 settembre, una Call per artisti emergenti, che potranno esporre le proprie opere nell’ultima sessione.

La decima edizione di Video Sound Art Festival, curata da Laura Lamonea, è realizzata con il sostegno di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Direzione Affari Culturali del Ministero degli Affari Esteri del Cile (DIRAC) e MiBACT e con la collaborazione di Milanosport e del Touring Club Italiano.

Dal 2011 Video Sound Art sostiene la nascita di nuove produzioni attraverso percorsi di ricerca, partendo da archivi storici o residenze artistiche. Le opere sono state sempre presentate al pubblico in contesti espositivi lontani dai circuiti distributivi ordinari, con l’intento di mettere alla prova la capacità di adattamento dell’arte all’interno della società: scuole pubbliche, luoghi sotterranei, sale teatrali; quest’anno sono state scelte due storiche piscine milanesi, la Piscina Romano e la Piscina Cozzi: il concetto dell’acqua e del suo riflesso ritornano nel titolo e nelle tematiche della mostra: The Reflecting Pool, ispirato da un’omonima opera del videoartista Bill Viola del 1977. Il programma è suddiviso in tre appuntamenti: il primo, dal 16 settembre al 1° ottobre, si svolgerà presso la Piscina Giulio Romano, con la personale dell’artista cileno Enrique Ramirez; il secondo, dal 16 ottobre al 16 novembre alla Piscina Cozzi, esporrà le opere dell’artista italiano Giulio Frigo, accompagnate da una performance live a cura dell’ensemble Sentieri Selvaggi; infine, dal 23 novembre al 3 dicembre, la Piscina Cozzi diventerà sede dell’esposizione delle opere vincitrici dell’Open Call per la promozione di giovani talenti, realizzata in collaborazione con il Touring Club Italiano.

Per partecipare

Gli artisti emergenti interessati dovranno inviare la richiesta di partecipazione entro il 30 settembre 2020.

Le opere in gara potranno essere multimediali, coinvolgendo installazione, fotografia, video, incisione, scultura e performance, oppure potranno articolarsi in una ricerca che preveda un allestimento dei materiali dell’Archivio del Touring Club, ricostruiti o presentati nella loro versione originale.

Il materiale, da inviare tramite email all’indirizzo opencall@videosoundart.com, deve rispettare i limiti di 3 MB totali, e consiste in:

  • un link ad un video di presentazione di se stessi e del progetto, della durata massima di 3 minuti;
  • un documento, di massimo 1000 caratteri, di presentazione del progetto contenente: titolo, concept, metodologia di ricerca e materiale grafico (disegni, immagini o tavole);
  • dati personali (nome, cognome, indirizzo di residenza, mail, recapito telefonico).

I premi

Oltre alla possibilità, per i progetti selezionati, di partecipare al Video Sound Art Festival,con allestimento e produzione della ricerca a carico dell’Organizzazione, è previsto un contributo pari a 500 euro.

Maggiori informazioni sulla call, programmi e date dell’evento sul sito dell’evento https://videosoundart.com/opencall2020/.

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